Duello con armi da fuoco

 

A partire dal 1600, divenne pratica sempre più diffusa in Europa e America l’utilizzo di pistole nei duelli d’onore al posto di armi bianche.

Duello con pistole1Da allora vennero sviluppati svariati codici di condotta riguardanti le regole e le procedure da seguire durante un duello per rendere questo onorevole ed accettabile. I primi esempi sono riconducibili a codici scritti in Italia e Francia, ma il più conosciuto e seguito, seppur con alcune varianti, sarà il Code Duello sviluppato nel 1777 da un comitato irlandese. La marina militare americana arriverà a renderlo parte integrante della guida per ufficiali.

 

Questo era composto da 25 regole, a seguire vengono elencate le prime 10 a titolo d’esempio:

  1. La prima offesa richiede le prime scuse, anche nel caso in cui la risposta dovesse essere più offensiva dell’insulto ricevuto. Esempio: A dice a B che è impertinente. B risponde che A sta mentendo; nonostante questo A deve comunque scusarsi per primo in quanto ha pronunciato il primo insulto, ed in seguito (dopo il primo colpo) B può scusarsi per la sua risposta.
  2. Se i partecipanti desiderano continuare a combattere allora dopo due colpi a testa (ma non prima), B può scusarsi per primo ed A per secondo.
  3. Se sussiste il dubbio su chi ha pronunciato il primo insulto, la decisione spetta ai secondi; se questi non riescono a decidere, o sono in disaccordo, la questione deve procedere con due scambi di colpi, o fino ad una ferita, se lo sfidante lo richiede.
  4. Qualora una menzogna sia la prima offesa ricevuta, il colpevole può chiedere perdono in questi termini; scambiare due colpi prima delle scuse, o tre colpi seguiti da una spiegazione, o sparare fino a che una delle due parti non riceve una ferita grave.
  5. Un’aggressione fisica è sempre proibita in ogni circostanza tra gentiluomini, per un insulto del genere non vi sono scuse. Le alternative sono le seguenti: il colpevole porge un bastone all’offeso, da essere utilizzato contro la sua schiena, e nello stesso tempo implora il suo perdono. Si apre il fuoco fino a che uno dei due o entrambi non sono più in grado di combattere. Si scambiano tre colpi, e dopo il colpevole porge le sue scuse.
  6. Se A mente a B, e B risponde con un’aggressione fisica (essendo entrambe grandi offese) nessuna riconciliazione può avvenire fino a che entrambi non hanno utilizzato tutte le munizioni, o fino a che uno dei due non subisce una ferita grave; a questo punto B può chiedere umilmente scusa per l’aggressione ed A può rapidamente dare spiegazione per la menzogna; questo perché un’aggressione fisica non è mai tollerabile, ed a suo paragone la menzogna risulta meno grave.
  7. Ma nessuna scusa può essere proferita nel momento in cui entrambe le parti hanno iniziato il duello, senza che prima non ci sia scambio di colpi.
  8. Nel caso sopra descritto lo sfidante non è obbligato a divulgare la causa della sua sfida (se dettata da motivazioni private) a meno che questo non venga richiesto dallo sfidato prima del loro incontro.
  9. Qualunque accusa di scorrettezze deve essere considerata al pari di una aggressione fisica, ma possono essere riconciliate dopo un colpo, ammettendo la falsità dell’accusa ed implorando perdono pubblicamente.
  10. Qualunque insulto ad una gentildonna sotto la custodia o protezione di un gentiluomo deve essere considerato, fino ad un certo punto, come un’offesa più grave di quella rivolta al gentiluomo stesso e risolta di conseguenza.

In generale il duello veniva comunque considerato come ultima risorsa: richiedere giustizia in tribunale, o denunciare il colpevole su un giornale pubblico erano considerati metodi decisamente più onorevoli della violenza.

Ed anche quando il duello aveva luogo, dato che spesso l’obbiettivo era quello di difendere il proprio onore e non il causare ferite od uccidere l’altra persona, a volte venivano utilizzate munizioni a salve oppure uno dei contendenti annunciava prima dello scambio la sua intenzione di sparare in aria (nonostante questo fosse espressamente vietato dal codice).Duello con pistole 2

Era anche sconsigliato il risolvere il duello il giorno stesso dello scambio verbale in cui era stata proferita offesa, per incentivare le persone coinvolte a riflette a mente lucida sull’accaduto prima di ricorrere alla violenza.

Ruolo fondamentale era quello ricoperto dai secondi: entrambi i duellanti erano obbligati a portare con se un’altra persona di loro fiducia che, tra le varie, avrebbe avuto il compito di ricercare una soluzione pacifica prima del duello vero e proprio, caricare l’arma da fuoco ed anche sfidare l’altro secondo a duello nel caso in cui fossero subentrati seri disaccordi riguardo alle regole da seguire.

Nella maggior parte dei casi il duellare fino alla morte non era considerato desiderabile (nonostante nella maggior parte dei casi le ferite riportate conducessero ultimamente a questa eventualità). Ad esempio la regola 22 del codice sopra citato recita che nel caso in cui uno dei duellanti subisca una ferita tale da causargli tremore alle mani, il duello deve essere interrotto.

La popolarità dei duelli iniziò a calare sensibilmente a partire dalla seconda metà del 1800. Nonostante questo, l’ultimo duello registrato ebbe luogo in Francia nel 1967.

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